Sorpresi dalla pioggia (nonostante l'allerta gialla) due escursionisti chiedono aiuto al soccorso alpino: padre e figlio bloccati a 2800 metri portati in salvo
E' successo nelle scorse ore, i soccorritori hanno raggiunto dopo un'ora a piedi padre e figlio, che si trovavano a 2.800 metri di quota lungo il sentiero 626, nella zona del Piz Boè

BELLUNO. Nonostante l'allerta gialla per rovesci e temporali su zone montana e pedemontana decidono di fare un'escursione ma rimangono bloccati dalla forte piogge.
La disavventura ha riguardato due escursionisti, padre e figlio tedeschi di 60 e 24 anni, nella zona del Piz Boè, bloccati da lingue d'acqua originate dalle abbondanti precipitazioni.
Vista la situazione sono stati costretti a chiedere aiuto. Ad intervenire una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo.
I soccorritori hanno raggiunto dopo un'ora a piedi padre e figlio, che si trovavano a 2.800 metri di quota lungo il sentiero 626, e sono rientrati con loro fino al Passo.














